Schede informative

ALTARE DELLA MATERNITA’

L’altare ospita all’interno della nicchia una statua raffigurante Maria con il bambino, dietro cui si nasconde la finestra murata, ancora visibile dall’esterno. Ogni  dieci anni, in occasione delle “FESTE DECENNALI”, la Madonna viene portata in processione per le vie del paese come gesto di devozione, iniziato dai Sabiensi  nel lontano 1782. I due altari della chiesa inferiore e quello della chiesa superiore sono stati arricchiti da stucchi bianchi e dorati nel corso del 1600. Si possono osservare le colonne avvolte da festoni di frutta, le cui sommità sorreggono una sibilla, figura derivante da culti greco-romani, rivisitati in periodo rinascimentale-umanistico, in chiave cristiana (le sibille sono le corrispondenti mitologiche dei profeti ; alcuni umanisti ed ecclesiastici videro nelle loro profezie l’annuncio della venuta di Cristo). Ai lati di questa  figura femminile, due angeli seduti, uno con l’indice rivolto verso l’alto e l’altro che indica l’orizzonte, simboli della volontà di Dio che regna “così in cielo, così in terra”. Affiancati alle colonne, le figure di S. Giuseppe (a destra) e S. Carlo Borromeo (sinistra), a cui è dedicata anche la tela all’ingresso. L’altare è un’opera lignea policroma, capolavoro della bottega dei Boscaì (una tra le più importanti famiglie di intagliatori della zona).  La soasa come si presenta ora non è l’originale; infatti fu rifatta in seguito all’incendio del 1958 basandosi su fotografie del modello precedente.

Di fronte all’altare della Maternità, la CANTORIA, opera lignea seicentesca, che propone tre medaglioni al cui interno individuiamo un’apparizione della Vergine con Bambino, un’Annunciazione e una Vergine Immacolata. Ognuno di questi medaglioni è inserito in una seria di decorazioni ad elementi floreali ed imitazioni di intarsi marmorei.

 

ALTARE DELL’ANNUNCIAZIONE

Questa cappella a botte, il cui altare fino al 1600 era considerato l’altar maggiore,  ospita affreschi dedicati a Maria. La pala d’altare raffigura l’Annunciazione, mentre ai suoi lati due angeli telamoni in stucco, introducono  fede, speranza e carità (come si può dedurre sia dagli attributi iconografici sia dalle iscrizioni). Sui medaglioni della volta sono raffigurate le quattro virtù cardinali: Giustizia, Prudenza, Fortezza e Temperanza. Gli stucchi incorniciano affreschi che raffigurano alcune tappe della vita di Maria: Fuga in Egitto, Ascensione e la particolarissima Dormitio Virginis.

 

CAPPELLA MADONNA DEGLI OSEI

La volta della cappella raffigura l’Annunciazione,la Visitazione, la Nascita e l’Incoronazione di Maria. Sistemate su piedistalli, si trovano le statue di quattro profeti: da sinistra verso destra Geremia, Isaia, Re Davide, Ezechiele. Anche il Paliotto dell’altare è opera di allievi formatesi nella bottega Boscaì. (probabilmente Maffei.)